VEN 02/12/2005
LIVE
Iato a.k.a. mackman + Adige a.k.a. Smith + Astio a.k.a. Lea
@
Badia Polesine
Eight Wonder Disco Pub (Rovigo)
Giornata iniziata con un buon sospiro, la lunga strada che separa la mia stanza da letto con la mia postazione fa l'occhiolino.
Il minidisc,collegato all'autoradio, spinge "bang your head" da "Hate" e sto da Dio, anche perchè "dedicated" mi ha già fatto venire la pelle d'oca mentre volavo al pelo dell'asfalto di Porta Vescovo.
Inizia tutto il giro.
Postazione rovente di mille cose da finalizzare.
La coda dell'occhio scivola un secondo fuori da una piccola vetrata...
La prima neve di questa Verona. Di questa partita.
Mani ghiacciate.
Scrivendo questo post velocissimo ascolto Gloria Gaynor,a casa spingerò il campione nell'akai e ci spazzolo un classico.
Fuori sta imbiancando.
A pranzo vado sulla riva dell'Adige.
Stasera con Jap e Iato nel nuovo studio, se riesco vado avanti con le registrazioni del disco nuovo.
Stasera ho registrato la mia parte del primo pezzo su cui sto lavorando per il disco nuovo.
Decisamente diverso concepire la cosa in questa maniera. 12 ore fa me ne stavo su una poltrona noiosissima a scrivere con un beat in testa, ed ora dalle casse sento il mio flow portare le parole nuove,scritte da così poco.
E' una figata, mantiene tutto freschissimo.
Il pezzo mi piace, esprime in maniera perfetta quello che volevo buttasse fuori.
Adesso tocca a...
E vediamo cosa ne esce.
Ultima postilla: ho deciso di non registrare a casa il nuovo disco, e sono contento di questa scelta, nello studio nuovo la resa audio e sicuramente superiore, e mi aiuta psicologicamente a tirarmi fuori da quell'atmosfera casalinga che è fica, ma allo stesso tempo ti chiude a fare questa cosa in completa solitudine,senza un confronto decisivo per la resa di certe parole e certi versi.
Non so dirti se sarà bellissimo, ma sicuramente sarà VERO.
Ciò che scrivo con le lacrime lo registro piangendo


Come da flyer, adesso sai che sarò presente anch'io alla serata del 7 Dicembre al Dorian Gray.
Inizialmente avevo pensato di portare qualche inedito del disco nuovo (questa sera probabilmente sarò in studio per registrare il primo pezzo di Angelus), ma poi ci ho ripensato.
Suonerò come SPALLA di Flesha, il live è suo,e nonostante la sua approvazione a darti una preview penso sia meglio aspettare, la scena è sua, vi posso assicurare che non ci mancherà la fotta.
Ho buttato tutto e ripreso a lavorare sul nuovo album.
Avevo già qualche traccia, ma probabilmente è giusto che resti dentro al mio minidisc, come i respiri che non ho usato in Adige.
Che dirti...lavoro completamente nuovo, ma più che altro APPROCCIO completamente nuovo.
Un approccio relativo anche a mille altri aspetti delle cose che ho attorno.
Dopo troppa scarica, troppo nero, sto cogliendo sfumature che prima schifavo con tutta l'energia negativa che avevo dentro.
Non dico che sia meglio, ma semplicemente che sto...aprendomi.
Ma ti voglio parlare del disco, di cosa sta cambiando nel gestire la cosa...
Dal punto di vista generale, nella fattura del cd sto liberando l'istinto senza studiare più del 10% del lavoro finito, mentre in Adige c'era uno studio ben preciso sul messaggio generale,sullo svolgimento CHE VOLEVO del disco, sugli skit, sul tipo di beat...
Adesso invece mi sto solo concentrando sul suono nella sua concezione più generica, sul tipo di energia che mi interessa prendere da questo disco.
Voglio QUEL determinato suono che non ho mai affrontato e lo voglio fatto in QUEL modo che mi piace.
Allo stesso tempo però cerco stimoli diversi nella ricerca di quella vibrazione, per cui ho aperto i contatti con diversi produttori,alcuni veramente molto lontani da Verona che però hanno quella densità di cui ho bisogno ora per scrivere e finalizzare.
I featuring vari nasceranno con i suoni quindi, quasi freestyle. Nel senso che nel momento in cui mi accorgo che su un determinato beat ci sta la voce di un determinato mc lo chiamo,sento,e poi si vede...
Più che altro voglio dare una sensazione a chi ascolterà il lavoro, non più una serie di messaggi.
Di messaggi sono sicuro che ne hai già avuti abbastanza, io non posso permettermi di insegnarti nulla.
Ma voglio portarti ad alzarti al mattino, sentirti in un modo e pensare che hai voglia di sentire la vibrazione di Angelus.
Perchè è questo il titolo provvisorio
Angelus.
In pochi ne sanno il motivo, e sinceramente non mi va nemmeno di spiegarlo tanto in giro, tanto si capirà.
Come liriche sto sperimentando molto, cerco di sfondare completamente una diga che in Adige avevo in fronte, di oltrepassare quella sensazione di ansia e pressione che si sente nel vecchio disco.
Sicuramente nel flow sto cambiando moltissimo, tendo a tenermi un poco più semplice ma senza perdere il MODO di scrivere che mi piace sempre di più.
Come se non fosse abbastanza sono anche ritornato a battere il blocco c4 come una volta, ad ogni ora, in ogni angolo...dalla Gran Guardia al mio ponte di Castelvecchio.
Scrivo in università tra lezioni troppo pettinate e noiose e sul mio ponte,davanti al fiume che mi ha dato nome.
Vediamo cosa ne esce, come si evolve, quanto interessante può diventare.
Se non va non sarà comunque tempo perso, magari butto tutto nella stufa e ricomincio dandogli un altro nome...
Insomma vediamo un po' che cazzo succede.
Questa settimana consiglio un disco che è uscito da parecchio tempo ma di cui si parla veramente troppo poco, GHOPER PRESENTA - WASTASI SHOWCASE.
Dei beat....

Bigga
Credo tanto nei ragazzi più giovani che ascoltano questa musica.
Sono ben cosciente del fatto che il 90 per cento di loro già si sta scremando rispetto a solo un anno fa, ma credo molto in quel 10%.
Mi altero spesso quando sento discorsi del tipo "il problema dell'hiphop in Italia sono questi ragazzini del cazzo".
Sì, in parte è vero, ma forse anche il fatto che ci siamo sempre rifiutati di fermarci un minuto in più con loro per spigare la CULTURA li spinge a fare i part-time sucker no?
Solo considerazione,nessuna polemica sia chiaro.
Solo...se non ci fossero le classi di 12 enni vestiti larghi il mercato sarebbe la metà di ciò che è.
E pochi cazzi: il mercato conta.
No mercato, no dischi dall'estero,no dischi italiani,no cultura,no senso di hiphop,no voglia di investire,no possibilità di fare serate,no possibilità di riunirsi tutti insieme.
E cade tutto.
Certo, basarsi troppo sul mercato hiphop (che mi rendo conto essere già per sua essenza un parolone) ti porta lontano dai motivi per cui lo fai, ti porta lontano da quel "restare vero" che è necessario per poter parlare di HIPHOP.
Ma comunque di un minimo ci DEVE essere un giro di soldi.
E poi, noi non siamo nati imparati.
noi...uso il termine "noi" restando comunque ben cosciente della mia posizione all'interno della "scena", non suoni tipo "noi pro" perchè non mi ritengo parte della categoria pro...non ancora.
Ad ogni modo...abbiamo comunque iniziato con gli Articolo o con Lorenzo o chi per loro...raramente incontri un bboy che ha iniziato ascoltando da subito le strofe di Guru o i campioni di Pete Rock.
Trovo comunque tristissimo il fatto che in Italia siamo tutti mc.
TUTTI ormai scrivono e vogliono fare questa cosa.
Questo intendevo quando dicevo "abbiamo perso la figura dell'ascoltatore" in Adige.
Non è necessario io credo, così com'è sbagliata di fondo la voglia di uscire SUBITO con un prodotto.
Non so, forse siamo noi che abbiamo iniziato in un momento in cui VERAMENTE non c'era un cazzo,erano ancora i novanta a correre sui calendari.
Però come ritengo sbagliato dire "io lo ascolto e lo faccio da più tempo quindi ho voce in capitolo e tu no perchè sei troppo piccolo", trovo anche che sia un insulto che tutti PRETENDANO di fare gli mc, pretendano di incidere un disco,pretendano l'attenzione del mainstream o delle etichette...ne vedo a pacchi qua fuori.
Per questo spero sempre che tra tutti quei ragazzetti che conosco (e ce ne sono un paio tra mille che VERAMENTE hanno qualcosa da dire e un ottimo modo di dirlo) si inizi a infondere un minimo di rispetto per la cultura ma prima di tutto per chi la spinge, per esempio non pretendendo di essere ciò che non si è.
Io non pretendo di avere la credibilità di un Jap o di un Bassi.
Accetto di essere a un livello diverso, e poi sono giovane la strada da fare è tanta.
Allo stesso tempo un ragazzino deve portare rispetto in base a dove si trova,e noi dovremmo iniziare a portare rispetto a questi tosetti che si stanno facendo il culo per farsi vedere.
E' vero, loro hanno tutto pronto, noi invece l'hiphop dovevamo cercarlo in inghilterra per avere i dischi, noi le jam le vedevamo una ogni tre mesi e ci baciavamo pure le mani, loro ne hanno una a settimana in giro per la penisola ormai.
Ma il fatto che per loro sia pià facile non significa che dobbiamo tagliare loro le gambe subito.
Bisogna crescere.
E più passano gli anni più ho paura che non ci siano i presupposti per crescere.
Ragazzi c'è gente accusata di essere in un "contesto regionale" ma che ha suonato in Germania aprendo il live ai Non Phixion (tralascio i nomi ma se volete vi do il link al sito).
Ditemi che non vuol dire un cazzo, ma sto parlando di gente che vedo a OGNI jam,serata.
Gente che ha fatto in un anno più live di altri che, sotto etichetta, viaggiano sulle due o tremila copie.
E non si riescie a venire fuori dal "contesto regionale".
Se voi che ascoltate continuate a vederci così,nessuno di noi uscirà mai dalla propria città,dal proprio "contesto..."
Continuate a trattarci come "gruppi minori" e anche quando venderemo 5000 copie saremo sempre visti così.
Non è un discorso dettato dalla frustrazione quello che sto facendo, nei miei otto anni di hiphop ho avuto forse più soddisfazioni di quelle che meritavo.
Ma vedo ragazzi attorno a me che hanno veramente VALIDE proposte.
Io dalla settimana prossima ve ne consiglio qualcuna, vi chiedo solo un apertura mentale che faccia bene.
Anzi parto subito...AGO,il disco si intitola METALLO.
Provate a dare un occhiata al prodotto e sappiatemi dire che ne pensate, magari tentate un minimo di oggettività per collocare Ago E Zonta nel loro posto, sia esso al posto dove personalmente mettete i Dogo, al posto dove mettete The Next One o al posto dove mettete i ragazzini che si danno i nomi americani (tipo il bambi che si fa chiamare Tupac).Ma provate a a farlo.
Sono curioso.
Adige